lunedì 8 febbraio 2010
venerdì 31 luglio 2009
Che c'entra il barbiere di Stalin con la CSR
Il barbiere di Stalin non si sentiva minimamente responsabile dei crimini del dittatore, pur servendolo fedelmente e rinunciando a “farsi giustizia con la lama”. Eppure lui contribuiva ad accrescerne il fascino curandogli i celebri baffi.Come lui, anche noi ci dichiariamo regolarmente innocenti pur flirtando ripetutamente con il male, o almeno con l’irresponsabilità sociale che caratterizza l’Italia.
Ogni giorno subiamo o assistiamo a ingiustizie e disservizi, ma non c'è ne sentiamo responsabili. La responsabilità sociale, insomma, è la somma delle responsabilità individuali nel lavoro e nella vita.
Paolo D'Anselmi, Il barbiere di Stalin. Critica del lavoro (ir)responsabile, Università bocconi editore, 2008.
domenica 7 giugno 2009
La casta siamo noi?

Dalla Nike alla Banca d'Italia, dall'Enel all'Inps, dalla Cappella Sistina alla Società Autostrade.
Un dubbio: la casta siamo noi?
lunedì 1 giugno 2009
Cosa ha pensato D'Alema...
Cosa ha pensato Massimo D'Alema quando Nanni Moretti lo ha criticato a Piazza San Giovanni? C'è lo dice il barbiere di Stalin:
I barbieri di Stalin sono tra noi
I barbieri di Stalin sono tra noi, lo dice Giuseppe Pennisi su "Il Tempo".
I barbieri di Stalin sono tra noi, Giuseppe Pennisi - Il Tempo
I barbieri di Stalin sono tra noi, Giuseppe Pennisi - Il Tempo
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